Alla cassa:
«Ma è bello?»
«Non lo so signora. A me hanno detto di sì ma io i film non li vedo mai perché sto alla cassa».
«Ha ragione anche lei».
Me ne stavo comodo a guardarmi un film svedese al cinema Centrale. Con me altre tre persone in sala: 270 anni fra tutti e quattro.
«’sto film… mah».
«Eh sì, perché avevo letto che l’uso della psicologia… “meraviglioso e commovente”.. eh ma va là… che poi dopo un po’ è una barba. Però ha delle belle scene, bisogna dirlo».
«Io mi vado a prendere un gelato. Chi vuole un gelato?»
«Se c’è quello con il cioccolato sul bacchetto… com’è che si chiama quello che è fatto così?»
«L’è ‘l…»
«Mozzarello…»
«Sì, giusto. Dov’è, ragazzi, che si prendono?»
«Dalla signora bionda. Non è che ci vai tu a prenderli?»
Esce e rientra dopo pochi minuti con i gelati l’unico maschietto della compagnia.
«Ragazzi, dopo ce ne andiamo tutti alla Casa della Cultura!»