Fine settimana tranquillo a Milano. Poche parole: un paio di telefonate, lavanderia, cassiera del cinema. Buon livello di asocialità e conseguente serenità. Turbata un po’ dai perdenti che vincono. Ero in piazza Duomo alle quattro e mezza dopo una placida passeggiata domenicale e vedendo come girava me ne sono tornato a casa per evitarli. Ne deriva una riflessione sul fatto che non ci sia almeno una cosa che vada veramente bene (e del resto non c’è niente che vada radicalmente male).
Film di De Niro ieri sera. Ben diretto ma un po’ troppo tirato per le lunghe. Fortuna che c’era la faccia di Turturro.