Reduce dal concerto gratuito emtivibrendgnù dei Maxïmo Park. Per la verità più bravi a saltare che a suonare.
Tutto sommato non mi dispiacciono, hanno un buon numero di brani che suonicchiano bene, ma dal vivo perdono un po’ di piglio rispetto all’album. E questo non è un buon segno.
La cosa era un po’ mascherata dal giovanissimo pubblico vispo e saltellante, ma nella sostanza c’era più fumo che arrosto.
Sufficienza piena visto che era gratis e vista la pregiata presenza femminile: essendo una band ormai più mainstream che indie attirano meno il genere alternativo che non passerebbe al metal detector a vantaggio di quelle un po’ più infighettate. Considerando anche il rischio arresto mi sentivo un po’ come un diabetico in pasticceria.
Nota: bisognerebbe spiegare a quelli di emtivibrendgnù che durante i concerti le luci si spengono. Grazie.